Il Liceo Musicale e Coreutico “Felice Casorati” sezione Coreutica, attivo dall’anno scolastico 2014/2015, avvia gli studenti all’apprendimento dei linguaggi tecnico-espressivi della danza classica e contemporanea.
Il percorso del Liceo Coreutico è indirizzato all’apprendimento tecnico-pratico della musica e della danza e allo studio del loro ruolo nella storia e nella cultura.
Il Liceo Coreutico guida lo studente a maturare e a sviluppare le conoscenze, le abilità e le competenze necessarie per padroneggiare, anche attraverso specifiche attività funzionali, i linguaggi musicali e coreutici sotto gli aspetti della composizione, dell’interpretazione, dell’esecuzione e della rappresentazione. Lo studente acquisisce, inoltre, la necessaria prospettiva culturale, storica, estetica, teorica e tecnica.

Le sedi
La sede del Liceo Coreutico di Novara è situata in viale Ferrucci 25, dove si trovano le aule che sono utilizzate per le materie teoriche. Le sale danza sono poste in viale Ferrucci 27 e in via Mario Greppi 18, sede centrale del Liceo “Felice Casorati”. Le discipline pratiche di indirizzo (11/12 ore settimanali) sono necessariamente svolte in laboratori di settore specifici: aule di danza adeguatamente arredate con pavimentazione in legno ammortizzante, specchi e sbarre e dotate di pianoforte e percussioni per l’accompagnamento musicale dal vivo.


A chi si rivolge?
Alle studentesse e agli studenti che intendono conseguire, insieme ad una solida preparazione liceale, l’apprendimento tecnico-pratico dell’arte della danza, maturando per mezzo di specifiche attività funzionali la padronanza dei linguaggi coreutici.

La struttura del liceo
Il Liceo Coreutico comprende il primo biennio, che costituisce la base di formazione comune del Liceo, il secondo biennio ed un quinto anno, che si concluderà con la maturità coreutica. Al termine del percorso quinquennale, l’allievo sarà in possesso di un Diploma di Maturità Coreutica che consentirà l’accesso a qualsiasi Facoltà Universitaria e agli Istituti AFAM (Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica).

Il percorso

Profilo d’entrata
L’ammissione al primo anno della sezione coreutica del Liceo musicale e coreutico è subordinata al possesso di requisiti fisici e tecnici*. Lo studente deve dimostrare di possedere un allineamento posturale bilanciato e una corretta impostazione degli arti inferiori, degli arti superiori e della testa; deve, inoltre, avere una buona capacità di orientamento nello spazio e uno spiccato senso ritmico. Le conoscenze tecniche devono includere gli elementi di base della sbarra, del centro e dell’allegro, dando prova di possedere un’impostazione di base e la conoscenza dei passi principali della tecnica della danza classica.

*Vedi “Esame di ammissione al Liceo Coreutico”

Il percorso quinquennale
Il Liceo Coreutico, per mezzo di specifiche attività laboratoriali, permette la padronanza dei linguaggi coreutici e al contempo fornisce una solida preparazione liceale. Saranno acquisite, dunque, abilità e competenze adeguate al proseguimento degli studi universitari e all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro. Lo studente al termine del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovrà (“Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento”, DPR 89/2010):
• raggiungere i risultati di apprendimento comuni a tutti i licei
• eseguire ed interpretare opere di epoche, generi e stili diversi, con autonomia nello studio e capacità di autovalutazione
• analizzare il movimento e le forme coreutiche nei loro principi costitutivi e padroneggiare la rispettiva terminologia
• utilizzare, ad integrazione della tecnica principale studiata, classica oppure contemporanea, una seconda tecnica, contemporanea oppure classica
• saper interagire in modo costruttivo nell’ambito di esecuzioni collettive
• focalizzare gli elementi costitutivi di linguaggi e stili differenti e saperne approntare un’analisi strutturale
• conoscere il profilo storico della danza, anche nelle sue interazioni con la musica, ed utilizzare categorie pertinenti all’analisi delle differenti espressioni in campo coreutico.

Inoltre, lo studente dovrà:
• saper interagire con i musicisti impegnati nell’accompagnamento musicale alla danza, utilizzando un linguaggio comune, tecnico ed appropriato, che presupponga la conoscenza di principali generi, stili e forme
• contestualizzare storicamente e stilisticamente l’evoluzione del linguaggio musicale, dall’antichità ad oggi

Alternanza scuola-lavoro – PCTO
Nel 2015 il Governo Italiano ha introdotto con la legge n.107 detta “La Buona Scuola” l’alternanza scuola lavoro, oggi PCTO, obbligatoria per tutti gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado.
L’alternanza scuola lavoro consiste nella realizzazione di percorsi progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica o formativa sulla base di apposite convenzioni con imprese, associazioni di rappresentanza, camere di commercio industria artigianato e agricoltura con enti pubblici e privati disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa che non costituisce rapporto individuale di lavoro (Art.4 D. Lgs. 15 aprile 2005 n.77).
Tra le proposte in ambito coreutico spiccano il progetto triennale “Bando LAIV”, la collaborazione per il progetto “La Comune Arte” e “L’incanto dei sogni”. Inoltre vi sono attività realizzate in collaborazione con il Teatro Alla Scala e il Teatro Carcano di Milano e il Teatro Regio di Torino.
Quale titolo di studio rilascia?
Al termine del percorso formativo, l’allievo o l’allieva otterrà il diploma di maturità artistica con indirizzo Coreutico e potrà accedere, previo esame di ammissione, sia all’Alta Formazione Coreutica (Accademia Nazionale di Danza – Diploma Accademico di I Livello), sia a qualsiasi tipo di facoltà universitaria.

Il ruolo dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma nel Liceo Coreutico

Sin dalla nascita dei Licei coreutici nel 2010, l’Accademia Nazionale di Danza ha svolto un ruolo rilevante nell’istituzione e nel coordinamento dei Licei coreutici in collaborazione con la Rete Nazionale “Qualità e sviluppo dei Licei musicali e coreutici”.
L’AND è l’unico referente in Italia per l’iter di attivazione dei Licei coreutici: decreta l’idoneità strutturale delle sedi, stipula la Convenzione Quadro con gli istituti scolastici, individua i referenti di ogni Liceo tra i propri docenti interni e supervisiona l’attività didattica, l’organizzazione degli esami di ammissione, delle verifiche di passaggio dal biennio al triennio e la selezione dei docenti dei Licei che devono essere in possesso del titolo di studio idoneo, Diploma accademico di II livello in discipline coreutiche.
Inoltre l’Accademia ogni anno organizza degli eventi artistico-didattici per i Licei coreutici quali OpenAND, un Open day dedicato agli studenti e ai docenti dei Licei che possono partecipare ad incontri formativi e lezioni aperte in Accademia e Liceindanza, una manifestazione giunta ormai all’VIII edizione in cui gli studenti dei Licei hanno la possibilità di esibirsi presso il palcoscenico del Teatro Grande dell’AND, mostrando i risultati raggiunti nell’innovativo percorso di studi del Liceo coreutico, volto alla valorizzazione della cultura e della creatività delle giovani generazioni nell’arte della danza.

Il piano di studi

Nel piano di studi è previsto l’insegnamento delle tecniche della danza classica e contemporanea, affiancate da materie affini quali: il laboratorio coreutico e teoria e pratica musicale al primo biennio; il laboratorio coreografico, storia della danza e storia della musica al secondo biennio e al quinto anno. Dal terzo anno è prevista anche l’alternanza scuola – lavoro che verrà organizzata in linea con l’indirizzo.

Progetti extracurricolari e spettacoli
Gli studenti del Liceo Coreutico partecipano a spettacoli, rassegne, stages, concorsi, incontri con specialisti del settore e professionisti della danza. Tali occasioni rappresentano un potenziamento dell’offerta formativa ed un incentivo allo studio, permettendo agli studenti di affacciarsi al mondo del teatro e del lavoro in modo consapevole e professionale. La partecipazione a progetti extrascolastici, prove e spettacoli, stages, organizzati dalla Scuola nel corso dell’anno scolastico e a fine anno, è parte integrante del percorso didattico.

Esame di ammissione al Liceo Coreutico


I prerequisiti per accedere al liceo coreutico sono, oltre al Diploma di Licenza Media, la predisposizione fisica e attitudinale alla danza e la preparazione tecnica di base, equivalente al primo/secondo anno di corso accademico, così come previsto dai programmi dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma.
L’ammissione alla classe prima avviene tramite una prova di ammissione, nella quale si dovrà svolgere esclusivamente una lezione di tecnica della danza classica, durante la quale i candidati saranno valutati da una commissione composta dal Dirigente Scolastico, un docente referente dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma e dai docenti di Tecnica della Danza del liceo, diplomati al biennio specialistico dell’Accademia stessa.
Al termine del secondo anno, dopo aver sostenuto l’esame per la certificazione delle competenze coreutiche previsto dalla convenzione, gli alunni, in base al consiglio orientativo e al consiglio delle insegnanti, proseguiranno il percorso di danza classica o di danza contemporanea. I due indirizzi vengono attivati a partire dalla classe terza, purché vi sia la possibilità di creare due classi equilibrate per numero.

Indicazioni per l’iscrizione e la partecipazione alla prova di ammissione
Modalità di accesso al 1° anno del liceo coreutico

L’accesso al I anno del Liceo Musicale Coreutico – sezione Coreutica – prevede necessariamente il possesso del Diploma di Licenza Media e il superamento della prova di ammissione.
L’audizione si svolge indicativamente tra gennaio e febbraio, precedentemente alla scadenza dei termini delle preiscrizioni. L’iscrizione alla prova avviene tramite l’apposito modulo* che dovrà essere compilato in tutte le parti e inviato tramite posta elettronica alla segreteria della scuola e ai docenti referenti dell’orientamento.
Verranno comunicate tempestivamente, tramite e-mail di convocazione, tutte le indicazioni relative all’orario e alla data dello svolgimento della prova, la documentazione richiesta da presentare ed eventuali informazioni.
I documenti necessari per sostenere la prova sono:

  • carta d’identità
  • codice fiscale
  • certificato medico sportivo agonistico. L’iscrizione al liceo Coreutico necessita sempre di tale certificato che si può ottenere gratuitamente tramite le ASL. In mancanza del certificato medico il giorno della prova verrà richiesto di compilare una liberatoria che verrà inviata tramite l’e-mail di convocazione.
  • Domanda di iscrizione alla prova di ammissione, anch’essa presente nella e-mail di convocazione.


I candidati dovranno essere muniti del seguente abbigliamento:
Le candidate: body nero, calze rosa, scarpe mezza punta, chignon;
I candidati: maglietta o body bianco, calzamaglia, scarpe mezza punta.
Verranno valutati: predisposizione fisica e attitudinale alla danza, competenza tecnica dei passi principali relativi alle programmazioni di I, II e III corso dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma.

A tal proposito il candidato deve dimostrare di aver già acquisito relativamente alle tecniche della danza le seguenti competenze: postura in asse e bilanciata; impostazione esatta e simmetrica delle gambe, dei piedi, delle braccia, delle mani e della testa; adeguata capacità di orientamento nello spazio; sviluppato senso ritmico. Relativamente alle conoscenze tecniche specifiche: abilità di base alla sbarra, al centro e di allegro.

Modalità di accesso al 2°, 3° e 4° anno del liceo coreutico
Le modalità di accesso sono le stesse previste per il primo anno del liceo coreutico; le prove di ammissione di tecnica della danza classica e contemporanea verranno svolte prima dell’inizio dell’anno scolastico contemporaneamente agli esami di idoneità delle altre materie.
Prova di Tecnica della Danza Classica e Contemporanea
L’alunno deve dimostrare di aver già acquisito relativamente alle tecniche della danza le seguenti competenze: postura in asse e bilanciata; impostazione esatta e simmetrica delle gambe, dei piedi, delle braccia, delle mani e della testa; adeguata capacità di orientamento nello spazio; sviluppato senso ritmico. Relativamente alle conoscenze tecniche specifiche: abilità di base alla sbarra e al centro; competenza tecnica dei passi principali relativi alle programmazioni di I, II, III e IV corso dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma; coordinamento e combinazione dei passi principali relativamente al salto, alle batterie e agli esercizi sulle punte. Avere avuto esperienza di almeno una delle tecniche della danza contemporanea e conoscenza dei principi fondamentali, unitamente alle capacità di orientamento spaziale.
Esami di idoneità
Il candidato dovrà superare gli esami di idoneità delle materie culturali e di indirizzo che non ha frequentato nella scuola di provenienza. Solamente in seguito all’esito positivo della prova di ammissione e degli esami di idoneità, il candidato potrà proseguire con l’iscrizione al liceo coreutico.

Parametri di valutazione
I parametri di valutazione, per tutte le prove di ammissione di tecnica della danza al Liceo Coreutico, sono i seguenti:
Predisposizione fisica e attitudinale: apertura, rotazione, mobilità articolare, struttura fisica ( proporzioni arti superiori/inferiori, conformazione muscolare, struttura colonna vertebrale)
Musicalità: coordinazione tra musica e danza, conoscenza dei tempi binari e ternari, conoscenza del battere e levare
Conoscenza della tecnica della danza (riferimento ai programmi di I, II e III corso in vigore presso l’ Accademia Nazionale di Danza di Roma)
Espressività del movimento
Velocità di apprendimento (rapidità della comprensione e della struttura dell’esercizio sotto l’aspetto tecnico e musicale)

Finalità e obiettivi disciplinari: le materie d’indirizzo


Le discipline caratterizzanti sono: Storia della danza, Storia della musica, Tecnica della danza, Teoria e pratica musicale per la danza, Laboratorio coreografico, Laboratorio coreutico.


Tecnica della danza classica
Nel corso del quinquennio lo studente raggiunge una preparazione complessiva, tecnica e teorica nella danza classica, che gli consenta di accedere alla sezione danza classica dell’Alta Formazione coreutica. Il suo percorso sarà teso ad acquisire una piena padronanza del corpo e delle tecniche di movimento e a raggiungere un’esecuzione perfettamente bilanciata negli aspetti tecnici, stilistici, espressivi e creativi. Lo studente sviluppa capacità di osservazione, di ascolto e di analisi, integrando tutte le esperienze maturate nell’ambito delle discipline coreutiche e musicali. Sarà inoltre in grado di affrontare la lettura critica di manuali della danza accademica dell’Ottocento e dei primi del Novecento, sapendone individuare le definizioni terminologiche, i principi teorici e le nozioni estetiche.

Tecnica della danza contemporanea
Lo studio della tecnica della danza contemporanea è diviso in due fasi corrispondenti rispettivamente al primo biennio e al successivo triennio (secondo biennio e quinto anno). Nel primo biennio il lavoro si limita ad un primo approccio alla disciplina, il cui scopo è di offrire allo studente il confronto con linguaggi diversi da quello della danza classica e di metterlo nelle condizioni di scegliere responsabilmente la sezione, classica o contemporanea, nella quale proseguire lo studio coreutico nei tre anni successivi. Nel secondo biennio e nel quinto anno la tecnica della danza contemporanea avrà una distribuzione oraria e programmi differenziati a seconda dell’indirizzo (classico o contemporaneo). Nella sezione contemporanea la Tecnica della danza contemporanea, seppur dividendo il monte ore con la Tecnica della danza classica, costituirà l’obiettivo primario dello studio, e a tal fine si integrerà con il Laboratorio coreografico. Al termine del quinto anno lo studente della sezione contemporanea avrà raggiunto una preparazione complessiva idonea all’accesso alla Scuola di danza contemporanea dell’Alta Formazione coreutica, avrà cioè acquisito conoscenze, abilità e strumenti per esibirsi in pubblico con sicurezza e padronanza dello spazio scenico, e maturato la capacità di raccordare i principi teorici, tecnici e compositivi alla performance. Nella sezione danza classica la Tecnica della danza contemporanea, seppur importante ai fini di una completezza di studio e di esperienza, ricoprirà un ruolo complementare nel quadro formativo generale, e si limiterà ad approfondire e ad elaborare il programma svolto nel primo biennio.

Laboratorio coreutico

Il laboratorio coreutico è concepito come articolazione della materia Tecnica della danza classica ed interessa esclusivamente il primo biennio. Suo compito principale è seguire lo studente in un percorso di esplorazione e di approfondimento del movimento che lo conduca ad una piena consapevolezza del proprio corpo e degli elementi portanti della tecnica della danza.

Laboratorio coreografico

Sezione danza classica
Il laboratorio coreografico della sezione danza classica è concepito come articolazione della materia Tecnica della danza classica ed accompagna gli studenti per tre anni (dal terzo al quinto anno). Attraverso l’attività del laboratorio lo studente sperimenta e approfondisce i diversi registri tecnici e linguistici del repertorio ottocentesco e dei primi del Novecento, sviluppando al contempo la capacità di interagire in modo costruttivo nell’ambito di esecuzioni collettive.

Sezione danza contemporanea
Il laboratorio coreografico della sezione danza contemporanea è concepito come articolazione della materia Tecnica della danza contemporanea e accompagna gli studenti per tre anni (dal terzo al quinto anno). Principale finalità è offrire una serie di conoscenze e di esperienze che consenta allo studente di approfondire la danza contemporanea sul piano stilistico ed espressivo. Nel corso dei tre anni lo studente sarà introdotto ad aspetti e problematiche connessi con la produzione coreografica e dovrà confrontarsi con alcune tra le opere più significative del repertorio di indirizzo.

Teoria e pratica musicale per la danza
Nel corso del biennio iniziale lo studente matura una piena consapevolezza degli elementi portanti del linguaggio musicale, con particolare riferimento al rapporto tra la musica e la danza: sa distinguere all’ascolto il tempo, l’andamento, il metro e il modello ritmico iniziale e finale di una composizione musicale; sa individuare e memorizzare in sequenza le frasi musicali in cui si articola una composizione; sa leggere e intonare facili melodie, nonché utilizzare piccole percussioni.

Storia della danza
Con l’introduzione della Storia della danza nel curricolo degli studi a partire dal secondo biennio e fino al termine del percorso liceale, lo studente si avvale di un insegnamento che, per la sua stessa natura di materia culturale di indirizzo, costituisce il necessario complemento per strutturare sul piano teorico quanto appreso nelle materie artistiche nelle classi di tecnica, nei laboratori e con la pratica scenica. Attraverso la visione guidata di significativi esempi della danza in quanto espressione delle varie culture diviene consapevole delle molteplici occasioni della danza e delle funzioni da essa ricoperte. Parallelamente, sul piano più squisitamente teorico, a coronamento del lavoro svolto congiuntamente dai docenti delle classi di Tecnica e dei Laboratori coreografici, lo studente è in grado di attuare un’analisi strutturale coreografica focalizzando gli elementi costitutivi di linguaggi e stili differenti e di riconoscere i caratteri distintivi delle varie scuole.

Storia della musica
Nel corso del triennio (secondo biennio e anno finale) lo studente dovrà acquisire familiarità con la musica d’arte di tradizione occidentale. A tal fine, dovrà impossessarsi innanzitutto di una differenziata selezione di opere musicali significative di ogni epoca, genere e stile mediante l’ascolto diretto di composizioni integrali (o di loro importanti porzioni) coordinato con la lettura della partitura e del testo verbale, ove presente, oltre che con la visione dello spettacolo, ove disponibile. Dovrà conseguire una avvertita capacità di ascolto e di analisi del testo musicale, sia al fine di interagire con il testo musicale e la sua realizzazione sonora facendone uso attivo nel proprio lavoro artistico, sia come soddisfacimento di un’autonoma curiosità intellettuale ed estetica. Al termine del percorso liceale lo studente dovrà padroneggiare a grandi linee il profilo complessivo della storia della musica occidentale di tradizione scritta, anche in rapporto con la storia della danza. Oltre ad approfondire le capacità di ascolto e di analisi, andrà completato il profilo storico dello sviluppo dei principali linguaggi musicali e dei loro maggiori esponenti dalla fine del secolo XIX a oggi, con particolare riferimento alla crisi del linguaggio armonico-tonale e delle strutture metrico- ritmiche nel corso del secolo XX, e all’incidenza che la varietà dei linguaggi musicali del Novecento esercita sul rapporto tra musica e coreografia nel Novecento.

La frequentazione del Liceo Coreutico non esclude quella presso le altre scuole di danza, compatibilmente con gli impegni e le iniziative proposte dal Liceo stesso.