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Regolamento di istituto

Documento che stabilisce le regole per il rispetto dei diritti e dei doveri da parte di tutte le componenti scolastiche.

Descrizione

 scarica PDF  REGOLAMENTO DI ISTITUTO 2025 

INDICE

I ‑ PRINCIPI GENERALI

II ‑ DIRITTI DEGLI STUDENTI

III ‑ DOVERI DEGLI STUDENTI

IV ‑ PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ.

V ‑ NORME COMPORTAMENTALI E SANZIONI DISCIPLINARI

VI ‑ ORGANIZZAZIONE E REGOLE DEGLI ORGANI COLLEGIALI

VII‑ ASSEMBLEE DEI GENITORI E DEGLI STUDENTI

VIII‑ REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE.

IX ‑ ORGANIZZAZIONE E REGOLE PER IL PASSAGGIO TRA I DIVERSI INDIRIZZI DI STUDIO

X ‑ REGOLAMENTO PER LA SEZIONE MUSICALE 

XI ‑REGOLAMENTO PER LA SEZIONE COREUTICA

XII‑ NORME GENERALI PER L’USO DELLE AULE LABORATORIALI

ALLEGATO A – SANZIONI

ALLEGATO B – REGOLAMENTO DI VISITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE

ALLEGATO C – REGOLAMENTO PER LA SEZIONE MUSICALE

ALLEGATO D – REGOLAMENTO PER LA SEZIONE COREUTICA. 23

ALLEGATO E – LABORATORIO DI INFORMATICA E LABORATORIO LINGUISTICO

ALLEGATO F – REGOLAMENTO PER L’USO DEL FORNO PER CERAMICA

ALLEGATO G – REGOLAMENTO BIBLIOTECA DI ISTITUTO E PROGETTO MLOL in aggiornamento

ALLEGATO H – UTILIZZO DI DEVICE PERSONALI DURANTE L’ORARIO SCOLASTICO

I ‑ PRINCIPI GENERALI 

Il Regolamento di Istituto è il documento che comprende le norme del Liceo Artistico, Musicale e Coreutico “F. Casorati” deliberate dal Consiglio d’Istituto, come previsto dall’art. 10 comma 3 lettera a) del D.Lgs. 297/94, e viene adottato o modificato previa consultazione dei genitori e degli studenti. Il presente Regolamento è affisso albo di tutti i plessi e pubblicato online sul sito ufficiale della scuola al seguente indirizzo https://www.liceodellearticasorati.edu.it .

1 – In riferimento allo “Statuto delle studentesse degli studenti della scuola secondaria” (DPR 24911/1998, come modificato dal DPR 235 del 12/2007 ed eventuali successive modifiche, d’ora in poi citato come “Statuto”), la scuola è luogo di formazione di educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze, lo sviluppo della coscienza critica (Statuto art.l); la scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni (Statuto art.2); la comunità scolastica, interagendo con la più ampia comunità civile sociale di cui è parte, fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante‑studente, contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani e persegue il raggiungimento di obiettivi culturali e professionali adeguati all’evoluzione delle conoscenze all’inserimento nella vita attiva (Statuto art.3); la vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale culturale (Statuto art.4).

A norma della legge 71/2017, che prevede la promozione degli interventi finalizzati alla prevenzione degli episodi di bullismo e cyberbullismo, la scuola è inoltre tenuta a nominare un referente specifico e a promuovere azioni, corsi, progetti e a diffondere buone pratiche di contrasto a tale fenomeno.

II ‑ DIRITTI DEGLI STUDENTI

 

2 – Lo studente ha diritto ad una formazione culturale professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l’orientamento, l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee; la comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza. Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola; ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante sull’organizzazione della scuola gli studenti della scuola secondaria superiore, anche su loro richiesta, possono essere chiamati ad esprimere la loro opinione mediante una consultazione. Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività curricolari integrative e tra le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. Gli studenti, italiani e stranieri, hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola garantisce e disciplina nel proprio regolamento l’esercizio del diritto di associazione, di riunione di assemblea degli studenti, a livello di classe, di corso e di istituto.

Inoltre gli studenti del Liceo Artistico, Musicale e Coreutico “F. Casorati” possono inoltrare richiesta di cambio del percorso formativo* secondo le seguenti specifiche indicazioni:

  • gli studenti del Liceo Artistico possono presentare la richiesta di cambio di indirizzo nel corso del terzo anno curricolare entro la fine del primo quadrimestre previa autorizzazione del consiglio di classe;
  • gli studenti del Liceo Musicale possono presentare richiesta di cambio di strumento (passaggio da I strumento a secondo e viceversa, cambio del I strumento, cambio del II strumento) entro il primo biennio. La richiesta, presentata dalla famiglia al Dirigente Scolastico e per conoscenza al Fiduciario del Liceo Musicale, deve essere sottoscritta per approvazione dai docenti di strumento coinvolti e non può essere inoltrata dopo il mese di aprile. Nello stesso anno scolastico verrà svolta a giugno la prova di strumento alla presenza di una commissione composta dal Dirigente Scolastico, un docente con funzione di segretario e almeno tre docenti di strumento, uno dei quali docente dello strumento della prova d’esame. Eccezionalmente tale richiesta può essere presentata anche nel secondo biennio, ma è necessaria l’approvazione del Dirigente Scolastico, dei docenti di strumento coinvolti e del consiglio di classe interessato, i quali esaminata la richiesta, in sede di prima riunione utile, compreso lo scrutinio di fine quadrimestre, potranno verbalizzare la propria decisione a favore di tale cambio o motivando la risposta negativa. La richiesta della famiglia, debitamente motivata, deve essere indirizzata, tramite la segreteria scolastica, al Dirigente Scolastico e per conoscenza al Fiduciario del Liceo Musicale e al Consiglio di Classe interessato.
  • gli studenti del Liceo Coreutico possono richiede il cambio di indirizzo, tra danza classica e danza contemporanea, constatata la concessione di entrambi gli indirizzi da parte dell’UST, in base ai parametri numerici degli iscritti richiesti dal MIUR. *

     *Le richiete sono soddisfatte solo se sussistono tutte le condizioni di fattibilità rilevate dalla scuola in applicazione delle norme e disposizioni superiori.

III ‑ DOVERI DEGLI STUDENTI

3 ‑  Gli studenti sono tenuti: a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio; a mantenere un comportamento corretto e costruttivo;  ad avere un comportamento educato e rispettoso nei confronti dei capo d’istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni; ad osservare le disposizioni organizzative di sicurezza, a utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici; a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.

IV ‑ PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ

4 ‑ All’atto dell’iscrizione i Docenti, i Genitori e gli Studenti sottoscrivono il Patto Educativo di Corresponsabilità previsto dallo Statuto. Il testo del patto è allegato al Verbale dei Consiglio di Istituto; una copia controfirmata da tutti i contraenti è consegnata alla famiglia e una copia conservata nel fascicolo personale dello studente. Le revisioni del testo del patto sono disposte con delibera del Consiglio di Istituto, sentito il parere di tutte le componenti interessate.

V ‑ NORME COMPORTAMENTALI E SANZIONI DISCIPLINARI

5 – Si configurano alcune norme comportamentali per un corretto svolgimento dei rapporti all’interno della comunità scolastica. Le relative sanzioni e relativi procedimenti sono disposti dagli organi competenti, secondo i criteri di seguito indicati sensi dello Statuto e normative vigenti. Per garantire il buon andamento e il corretto funzionamento della scuola, operatori scolastici, famiglie studenti sono vincolati al rispetto delle norme definite dal presente Regolamento, per le eventuali violazioni di tali norme si adotteranno i provvedimenti disciplinari e le sanzioni previste nell’Allegato A del presente regolamento, mentre nell’Allegato C – Prevenzione e Contrasto  dei fenomeni di Bullismo e Cyberbullismo – si riportano le caratteristiche di tali fenomeni, le azioni di prevenzione e di contrasto adottate dal nostro Liceo Casorati con le relative sanzioni previste dalla Legge 29 maggio 2017, n.71.  In particolare la nostra attenzione è rivolta innanzitutto a prevenire questi fenomeni attraverso il consolidato Progetto Tommaso, il referente di istituto e la rete di supporto e collaborazione iniziale, che si crea appena si riscontrano i primi indizi di comportamenti non adeguati costituita da: Dirigente scolastico, referente di istituto, studenti formati, docenti del consiglio di classe e genitori dello studente indiziato, psicologa (verificate le possibilità economiche del Liceo).  A seconda della gravità tale rete si estende con il coinvolgimento: di un assistente sociale, della polizia postale o locale fino a giungere, per i casi gravi, all’intervento del Questore come previsto dalla Legge 29 maggio 2017, che può, su segnalazione della scuola, convocare un minore ultraquattordicenne ed un tutore responsabile genitoriale e sanzionarlo secondo il vigente codice penale (DL  23-02-2009 art.8). Con simili caratteristiche è prevista l’attivazione di una rete di prevenzione e contrasto all’assunzione di droga nella scuola da parte degli studenti.

6 – Gli studenti possono accedere alla propria sede o plesso di appartenenza al suono della prima campanella delle ore 7:55. Gli studenti e gli insegnanti si avviano alle rispettive aule nelle quali devono trovarsi al secondo suono della campanella per l’appello ore 8:00.

Per il Liceo Musicale, vista la collocazione del plesso e l’orario di inizio posticipato alle 8:15, gli studenti possono accedere all’atrio dell’edificio dalle 7:45 ovvero 25 minuti prima della campanella. Il referente di plesso deve predisporre la sorveglianza di un docente utilizzando i minuti di recupero da svolgere in ore a disposizione o assistenza intervalli.

7 ‑ Le assenze superiore ai cinque giorni sono giustificate dal Dirigente Scolastico o da un suo delegato. Se inferiori a cinque giorni sono giustificate dall’insegnante della prima ora. I minori che siano stati assenti dalla scuola devono presentare la giustificazione di un genitore o di chi ne fa le veci, sottoscritta con firma autografa e corrispondente a quella autorizzata, all’inizio dell’anno scolastico, dal Dirigente sul libretto personale.

8 ‑ Le assenze o le uscite anticipate dovute ad attività sportive* o artistiche-musicali-coreutiche, anche se documentate, sono giustificate dal Dirigente Scolastico o da un suo delegato; la famiglia deve comunicarle in anticipo al Dirigente Scolastico o da un suo delegato. Dopo un’astensione collettiva dalle lezioni l’alunno è riammesso in classe solo se munito della dichiarazione attestante che i genitori sono al corrente dell’assenza. In mancanza della dichiarazione verrà seguita la stessa prassi usata per le studentesse e gli studenti privi di giustificazione.

*dovranno essere documentate preventivamente con la dichiarazione della società sportiva e il calendario delle gare con rispettivi orari

9 ‑ In caso di malessere dell’alunno l’istituto avvertirà telefonicamente la famiglia per far riportare a casa lo studente, adottando nel frattempo le misure necessarie di primo soccorso.

10 – Ritardi e uscite anticipate: le entrate posticipate ( giustificate o non dai genitori) saranno riportate sul registro elettronico  dal docente in servizio fino a quindici minuti dopo il suono della seconda campanella; l’ingresso in classe, successivamente, sarà consentito solo nel cambio fra la prima e la seconda ora e fra la seconda e la terza ora e sarà riportato sul registro elettronico dal docente in servizio; se i ritardi sono dovuti ai mezzi di trasporto, previa verifica della segreteria/coordinatore di plesso, gli studenti sono autorizzati ad entrare. Oltre l’inizio della terza ora nessuno studente potrà entrare negli edifici del Liceo Casorati, ad esclusione di quelli autorizzati in conseguenza del proprio orario di frequenza scolastica (gli studenti che non si avvalgono della  IRC, quelli in orario per le lezioni individuali di strumento musicale,   quelli con percorsi formativi personalizzati concordati con i docenti e quelli che si sono sottoposti a visite mediche specialistiche*, a vaccinazioni, a controlli in pronto soccorso,  *queste ultime situazioni dovranno essere documentate preventivamente o successivamente con certificazioni mediche (richiesta di visita specialistica da parte del medico di base oppure impegnative ecc..). Il superamento di  5 entrate posticipate comporterà da parte del Consiglio di Classe la relativa valutazione per stabilire eventuali provvedimenti disciplinari e/o conseguenze sul voto di condotta.

Le uscite anticipate, in caso di minorenni, sono permesse dal Dirigente Scolastico o da un suo delegato solo in presenza di un genitore o nel caso non si tratti di malore, solo in casi eccezionali con richiesta inviata tramite mail istituzionale dal genitore e confermata telefonicamente alla segreteria. Nel caso venga concessa l’uscita anticipata, il docente in servizio dovrà  riportarla sul registro elettronico indicando l’orario d’uscita. Non sono ammessi più di 5 permessi di uscita anticipata durante l’anno scolastico, superati i quali il Consiglio di classe valuterà se prendere provvedimenti disciplinari e/o considerato ai fini dell’attribuzione del voto di condotta. In caso di malore l’alunno minorenne può allontanarsi dall’istituto scolastico solo con un genitore/suo delegato, sentita la famiglia, con personale sanitario inviato dal servizio d’emergenza 118. Anche gli studenti maggiorenni dovranno presentare giustificazione scritta, firmata da loro o dai genitori, per spiegare i motivi di eventuali ritardi o uscite anticipate. Nel caso si rilevi un ritardo abituale, questo verrà sanzionato in base all’all. A del Regolamento.

I permessi di entrata posticipata e uscita anticipata per motivi di trasporto, con validità annuale , si richiedono al Consiglio di classe tramite la segreteria su apposito modulo, corredato dal quadro orario dei mezzi pubblici di riferimento, entro la riunione di ottobre/novembre. Il permesso è concesso dal Consiglio di classe verificata l’effettiva necessità e in limiti che non costituiscano una significativa diminuzione del monte ore annuo curricolare dell’alunno; il permesso di ingresso/uscita fuori orario si intende comunque sospeso nel caso di verifica programmata.

Ricordando il rispetto dell’orario delle lezioni tutti i permessi saranno concessi soltanto in casi gravi ed eccezionali. Periodicamente i docenti comunicheranno ai genitori, sul registro elettronico e/o con lettera, il cumulo di ritardi e uscite anticipate effettuati dagli studenti in modo reiterato e strategico, tale atteggiamento inciderà sul voto di condotta.

11 ‑ Sono assimilate alle lezioni le attività di ricerche culturali, i lavori di gruppo e le visite istruttive ai fini della giustificazione delle assenze o dei permessi speciali di esonero.

12 ‑ Nel corso delle ore di insegnamento, gli studenti possono lasciare l’aula, non più di uno per volta, purché autorizzati dall’insegnante; per la sezione musicale tranne la mezz’ora successiva all’intervallo breve, per permettere ai collaboratori scolastici di sanificare i servizi.

13 ‑ All’inizio dell’anno scolastico lo studente riceve il libretto personale sul quale andranno annotate le giustificazioni; i voti e le comunicazioni scuola‑famiglia verranno comunicati esclusivamente tramite registro elettronico. Le modalità per il ritiro del libretto sono le seguenti: per gli studenti minorenni il libretto viene ritirato dal genitore che appone la sua firma sul libretto stesso davanti all’incaricato di segreteria. Nel caso in cui entrambi i genitori fossero impossibilitati a ritirare personalmente il libretto, l’alunno presenterà alla segreteria fotocopia della carta d’identità di uno dei genitori in modo che si possa accertare l’autenticità della firma apposta sul libretto.

14 – Le biciclette possono essere posteggiate all’interno della sede e dei plessi del Liceo Casorati negli spazi appositamente predisposti. In particolare nella sede del Liceo Artistico di Novara le auto e le moto  non possono accedere nel cortile interno, casi eccezionali richiedono l’autorizzazione della Presidenza. Nel plesso del Liceo Musicale le auto possono accedere al parco interno solo in casi eccezionali e possono avvicinarsi all’ingresso solo per il carico/scarico dopo il quale vanno parcheggiate sul prato vicino al passo carraio evitando di sostare sotto le piante del parco o di invadere il cortile antistante l’uscita.

15 ‑ Le studentesse e gli studenti durante l’orario scolastico non possono uscire dagli spazi dell’istituto, sede o plesso di appartenenza, e non possono fermarsi nei cortili senza l’assistenza dei docenti o dei collaboratori scolastici incaricati.

16 ‑ Le studentesse e gli studenti possono recarsi presso gli Uffici di Segreteria nelle ore stabilite. È fatto divieto di entrare in Segreteria senza autorizzazione della Presidenza.

Le studentesse e gli studenti del Liceo Musicale e di altri plessi, per le questioni non demandate al Fiduciario di plesso, potranno recarsi presso gli Uffici di Segreteria, preavvisando il personale di segreteria tramite il Fiduciario di plesso.

17 ‑ Le studentesse e gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento educato durante tutta la giornata scolastica; a indossare un abbigliamento adatto alle finalità educative e didattiche perseguite dall’istituzione scolastica, nel rispetto dei docenti, dei compagni di classe e delle persone coinvolte nei vari ambiti in cui si svolgono le attività curricolari ed extracurricolari: lezione, attività laboratoriali, visite e viaggi di istruzione, concerti, danza, teatro, ecc.; a rispettare strutture e attrezzature e a utilizzare gli appositi cestini dei rifiuti per la raccolta differenziata. In particolare è considerato sanzionabile, con ammonizione scritta, l’uso dei cellulari o di qualsiasi altro supporto che possa connettersi in rete durante le verifiche o i compiti in classe che non ne prevedano specificatamente l’utilizzo. A norma della legge 3/2003 “tutela della salute dei non fumatori” e norma dell’articolo  4  DECRETO-LEGGE 12 settembre 2013, n. 104 è proibito fumare in tutti gli spazi interni ed esterni di pertinenza della scuola, cortili compresi e successive integrazioni. Il mancato rispetto della norma è sanzionato ai sensi della suddetta legge. Nell’Allegato A- Sanzioni sono indicati i provvedimenti disciplinari e le sanzioni previste.

18 ‑ Le studentesse e gli studenti sono tenuti a risarcire la scuola per i danni eventualmente provocati, per incuria e/o dolo, alle strutture, alle suppellettili, alle attrezzature scolastiche, inoltre a risarcire gli altri alunni o operatori scolastici danneggiati nei propri averi.

19 ‑ Le studentesse e gli studenti sono invitati ad avere cura delle cose personali poiché il Liceo non può rispondere di beni e oggetti lasciati incustoditi o dimenticati.

20 ‑ La biblioteca e i vari laboratori dell’istituto favoriscono l’integrazione dell’insegnamento con la ricerca individuale di gruppo ed offrono agli studenti la possibilità di ampliare e approfondire la loro cultura e ai docenti strumenti per la consultazione, per la sperimentazione e l’aggiornamento. Tali strutture sono affidate ad un Insegnante referente.  Il Liceo Casorati attua il progetto Mlol biblioteca digitale.

21 ‑ Gli studenti possono accedere alla Biblioteca e ai laboratori osservando il regolamento e l’orario stabilito all’inizio di ogni A.S.

22 ‑ Finalità dei provvedimenti disciplinari. Con riferimento all’articolo 1 dei D.P.R. 235 dei 21/11/2007 che apporta modifiche integrazioni all’articolo 4 del D.P.R. 249 dei 24/06/1998 ed eventuali successive modifiche, si affermano i seguenti criteri ispiratori di eventuali provvedimenti disciplinari: “i provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento dei senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica, nonché al recupero dello studente attraverso attività di natura sociale, culturale ed in generale a vantaggio della comunità scolastica. La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto, ma incide sul voto di condotta, il quale se insufficiente determina la non ammissione. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità”.

23 ‑ Organi competenti dell’erogazione delle sanzioni. Con riferimento all’articolo 1 dei D.P.R. 235 dei 21/11/2007 che apporta modifiche integrazioni all’articolo 4 dei D.P.R. 249 dei 24/06/1998 ed eventuali successive modifiche, “1e sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono adottati dal consiglio di classe. Le sanzioni che comportano l’allontanamento superiore a quindici giorni e quelle che implicano l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi sono adottate dal consiglio di istituto”. In base all’art. 5 D. Lgs. N. 297/1994, il consiglio di classe in materia disciplinare deve operare nella composizione allargata a tutte le componenti, ivi compresi pertanto le rappresentanti e i rappresentanti delle studentesse, degli studenti e dei genitori, fatto salvo il dovere di astensione qualora faccia parte dell’organo la studentessa o lo studente sanzionato o il genitore. Nel caso in cui ciò avvenga il consiglio di classe provvederà a nominare un sostituto.

24 ‑ Sanzioni: definizione. Con riferimento all’articolo 1 dei D.P.R. 235 dei 21/11/2007 che apporta modifiche integrazioni all’articolo 4 dei D.P.R. 249 dei 24/06/1998 ed eventuali successive modifiche: “le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare ispirate al principio di gradualità nonché, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente, della gravità del comportamento e delle conseguenze che da esso derivano. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica”.

25 ‑ Sanzioni: criteri regolativi. La studentessa o lo studente che incorrano in violazioni del regolamento disciplinare in flagranza o sulla base di accertamenti successivi al fatto verranno avvisati dell’apertura di un procedimento disciplinare nei loro confronti o da parte del docente che assiste al fatto o da parte dell’organo scolastico (normalmente il consiglio di classe) incaricato di provvedere all’accertamento dei fatti. Nel caso in cui lo studente sia minorenne verrà contestualmente avvisata la famiglia attraverso la Segreteria. L’avviso viene formalizzato verbalmente nel caso di violazioni in flagranza e perfezionato per iscritto successivamente (nel caso di note disciplinari il perfezionamento dell’avviso si intende espletato con la trascrizione sul registro di classe del richiamo verbale). Lo svolgimento del contraddittorio volto all’accertamento delle responsabilità della studentessa o dello studente deve avvenire nel più breve tempo possibile. L’erogazione delle note disciplinari non prevede, di norma, la necessità di un contraddittorio. La studentessa o lo studente individua una figura (insegnante, studente o genitore) che rivesta il ruolo di difensore davanti all’organo incaricato di valutare il fatto (consiglio di classe o consiglio d’Istituto). Il consiglio di classe o il consiglio d’Istituto per poter esercitare le proprie funzioni deliberative deve essere perfetto. Con riferimento all’articolo 1 dei D.P.R. 235 dei 21/11/2007 che apporta modifiche integrazioni all’articolo 4 dei D.P.R. 249 dei 24/06/1998 ed eventuali successive modifiche: “il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai quindici giorni. Nei periodi di allontanamento non superiori a quindici giorni deve essere previsto un rapporto con lo studente con i suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica (…) L’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto anche quando siano stati commessi reati che violano la dignità e il rispetto della persona umana o vi sia pericolo per l’incolumità delle persone. In tale caso, in deroga al limite generale previsto dal comma 7, la durata dell’allontanamento è commisurata alla gravità del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo. Si applica, per quanto possibile, il disposto del comma 8. ( … ) Con riferimento alle fattispecie di cui al comma 9, nei casi di recidiva, di atti di violenza grave, o comunque connotati da una particolare gravità tale da ingenerare un elevato allarme sociale, ove non siano esperibili interventi per un reinserimento responsabile tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico, la sanzione è costituita dall’allontanamento dalla comunità scolastica con l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo dei corso di studi o, nei casi meno gravi, dai solo allontanamento fino al termine dell’anno scolastico”. Si veda il quadro riassuntivo (allegato A)

26 ‑ Percorsi di recupero. Con riferimento all’articolo 1 dei D.P.R. 235 dei 21/11/2007 che apporta modifiche integrazioni all’articolo 4 dei D.P.R. 249 dei 24/06/1998 ed eventuali successive modifiche: “Nei periodi di allontanamento superiori ai quindici giorni, in coordinamento con la famiglia e, ove necessario, anche con i servizi sociali e l’autorità giudiziaria, la scuola promuove un percorso di recupero educativo che miri all’inclusione, alla responsabilizzazione al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica”.

27 ‑ Organi di garanzia. Con riferimento all’articolo 2 del D.P.R. 235 dei 21/11/2007 che apporta modifiche integrazioni all’articolo 5 dei D.P.R. 249 dei 24/06/1998 ed eventuali successive modifiche: “Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte di chiunque vi abbia interesse, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, ad un apposito organo dì garanzia interno alla scuola, istituito e disciplinato dai regolamenti delle singole istituzioni scolastiche, dei quale fa parte almeno un rappresentante eletto dagli studenti nella scuola secondaria superiore, che decide nel termine di dieci giorni. Tale organo, di norma, è composto da un docente designato dal consiglio di istituto e, nella scuola secondaria superiore, da un rappresentante eletto dagli studenti e da un rappresentante eletto dai genitori, ovvero, nella scuola secondaria di primo grado da due rappresentanti eletti dai genitori, ed è presieduto dal dirigente scolastico. […] L’organo di garanzia di cui al comma 1 decide, su richiesta degli studenti della scuola secondaria superiore o di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgano all’interno della scuola in merito all’applicazione del presente regolamento”. Il numero dei componenti dell’organo di garanzia non può essere minore di 4 fatto salvo il dovere di astensione qualora faccia parte dell’organo di garanzia la studentessa o lo studente sanzionato o il genitore. Nel caso in cui ciò avvenga l’organo di garanzia provvederà a nominare un sostituto. L’organo di garanzia per poter esercitare la propria funzione deliberativa deve essere perfetto. Per quanto riguarda le eventuali impugnazioni delle decisioni dell’organo di garanzia dei Liceo Artistico Statale è competente l’Organo di garanzia regionale, c/o Direzione Generale Regionale, via P. Micca 20, 10122 Torino, tel. 0115163611.

“Il Direttore dell’ufficio scolastico regionale, o un dirigente da questi delegato, decide in via definitiva sui reclami proposti dagli studenti della scuola secondaria superiore o da chiunque vi abbia interesse, contro le violazioni dei presente regolamento, anche contenute nei regolamenti degli istituti. La decisione è assunta previo parere vincolante di un organo di garanzia regionale composto per la scuola secondaria superiore da due studenti designati dal coordinamento regionale delle consulte provinciali degli studenti, da tre docenti e da un genitore designati nell’ambito della comunità scolastica regionale, e presieduto dal Direttore dell’ufficio scolastico regionale o da un suo delegato. Per la scuola media in luogo degli studenti sono designati altri due genitori. ( … ) L’organo di garanzia regionale, nel verificare la corretta applicazione della normativa e dei regolamenti, svolge la sua attività istruttoria esclusivamente sulla base dell’esame della documentazione acquisita o di eventuali memorie scritte prodotte da chi propone il reclamo o dall’Amministrazione.( … ) Il parere di cui al comma 4 è reso entro il termine perentorio di trenta giorni.In caso di decorrenza dei termine senza che sia stato comunicato il parere, o senza che l’organo di cui al comma 3 abbia rappresentato esigenze istruttorie, il direttore dell’ufficio scolastico può decidere indipendentemente dall’acquisizione dei parere. Si applica il disposto di cui all’articolo 16, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241. ( … ) Ciascun ufficio scolastico regionale individua, con apposito atto, le modalità più idonee di designazione delle componenti dei docenti e dei genitori all’interno dell’organo di garanzia regionale al fine di garantire un funzionamento costante ed efficiente dello stesso”.

VI ‑ ORGANIZZAZIONE E REGOLE DEGLI ORGANI COLLEGIALI

Il funzionamento degli organi collegiali avverrà nel rispetto delle seguenti norme e procedure:

28 ‑ La convocazione deve essere disposta con un preavviso di almeno cinque giorni e deve contenere l’ordine del giorno e in allegato i materiali su cui si chiede deliberazione.

29 ‑ Di ogni seduta deve essere redatto processo verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario, steso su apposito registro a pagine numerate. Ciascun organo, allo scopo di realizzare nei limiti del possibile un ordinato svolgimento delle proprie attività, elabora una programmazione di massima, raggruppando a date prestabilitegli argomenti su cui prevedibilmente bisognerà adottare decisioni, proposte, pareri.

30 – Il Consiglio di classe è convocato dal Capo di Istituto su propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata da 1/3 dei suoi membri, escluso dal computo il suo Presidente. Il Consiglio di norma si riunisce almeno due volte al quadrimestre.

31 ‑ Il Collegio dei docenti è convocato per gli adempimenti di cui all’art.7 del T.U. e per quanto previsto dal presente Regolamento, con avviso predisposto e fatto sottoscrivere da tutti i docenti per presa visione, di norma, almeno 5 giorni prima della seduta. Alla stessa data presso l’Ufficio di Presidenza debbono essere depositati tutti i materiali preparatori delle eventuali deliberazioni, a disposizione dei componenti dei collegio, i quali, a richiesta, possono averne copia.

32 ‑ Il Consiglio di Istituto nella sua prima seduta è presieduto dal Capo di Istituto, fino alla elezione, tra i rappresentanti dei genitori membri dei Consiglio, del proprio Presidente, con le seguenti procedure:

‑ l’elezione ha luogo a scrutinio segreto;

‑ sono candidati tutti i genitori membri dei Consiglio;

‑ viene eletto il genitore che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti, rapportata al numero dei componenti dei Consiglio;

‑ qualora non si raggiunga tale maggioranza nella prima votazione, il Presidente verrà eletto a maggioranza relativa dei votanti, purché abbiano partecipato alla votazione la metà + uno (51%) dei componenti in carica; a parità di voti è eletto il più anziano di età.

33 ‑ Il consiglio elegge anche un vicepresidente con le stesse modalità previste per il presidente.

34 ‑ Il Consiglio è convocato dal presidente su propria iniziativa, su richiesta dal Presidente della Giunta Esecutiva o almeno di un terzo dei componenti dei Consiglio stesso. Non si può deliberare su questioni che non siano state poste all’ordine del giorno. Per casi di comprovata urgenza e necessità, su richiesta di almeno un terzo dei componenti e previa approvazione della maggioranza, il Presidente ammette la discussione dopo l’esaurimento degli argomenti previsti all’ordine del giorno. L’ordine della trattazione può essere invertito su richiesta di uno o più componenti e dietro approvazione della maggioranza.

35 ‑ Il Consiglio di Istituto predispone annualmente, comunque sempre alla vigilia del suo rinnovo, la relazione annuale da inviare, firmata dai Presidenti dei Consiglio e della Giunta, agli organi competenti, entro quindici giorni dalla sua approvazione.

36 ‑ Le sedute e gli atti dei Consiglio sono pubblici. Possono partecipare alle sedute dei Consiglio, con funzione consultiva, su temi specifici, persone appositamente invitate per fornire pareri tecnicamente qualificati.

37 ‑ Il Dirigente scolastico convoca il comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti alla conclusione dell’anno di formazione e/o del periodo di prova ed ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità.

VII‑ ASSEMBLEE DEI GENITORI E DEGLI STUDENTI

Tutti gli studenti e i genitori hanno diritto di esprimere liberamente dentro la scuola il loro pensiero nel rispetto delle norme.

38 – È autorizzata la diffusione di materiali e l’utilizzazione della bacheca o degli appositi spazi per l’affissione di
volantini, giornali murali e altro a condizione che i documenti esposti o fatti circolare per l’Istituto siano
preventivamente vistati dalla Presidenza per presa visione. Nel caso la Presidenza esprima parere negativo, lo
scritto verrà sottoposto al giudizio definitivo di una Commissione eletta dal Consiglio di Istituto e composta da un
membro per ogni componente.

39 – È vietata la propaganda elettorale all’interno dei locali della scuola, fatta eccezione per la propaganda relativa
alle elezioni degli organi collegiali.

40 – Tutti i genitori e gli studenti hanno diritto di utilizzare i locali e le attrezzature della scuola per riunirsi, nel
rispetto delle norme di cui agli articoli 13, 14 e 15 del T.U., delle eventuali norme emergenziali e delle seguenti
modalità:
– sia fatto conoscere a tutti l’ordine del giorno della riunione con un preavviso, in via ordinaria di almeno 48
ore;
– venga rispettato il diritto al dissenso e al voto contrario durante lo svolgimento dell’assemblea. Chi non
intende partecipare all’assemblea fra gli studenti ha diritto di svolgere le normali ore di attività didattica;
– sia riconosciuto al personale docente il diritto alla parola su richiesta dell’interessato.

VIII‑ REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE

41 – Le visite guidate e i viaggi d’istruzione presuppongono una precisa e adeguata programmazione didattica e
culturale predisposta fin dall’inizio dell’anno scolastico da parte dei docenti all’interno dei Consiglio di classe. I
viaggi d’istruzione hanno infatti lo scopo non solo di attivare processi di socializzazione degli studenti, ma
soprattutto di integrare la normale attività della scuola o sul piano della formazione generale degli studenti o sul
piano del completamento della preparazione specifica in vista del futuro ingresso nel mondo del lavoro. Pertanto, i
Docenti interessati ad effettuare viaggi di istruzione dovranno definirne gli obiettivi e curarne l’organizzazione in
prima persona col supporto della commissione viaggi. Per quanto riguarda il Regolamento
delle visite e dei viaggi di istruzione, si veda l’allegato B.

IX ‑ ORGANIZZAZIONE E REGOLE PER IL PASSAGGIO TRA I DIVERSI INDIRIZZI DI STUDIO

Tutti gli studenti esterni all’Istituto hanno diritto di presentare domanda di passaggio tra i diversi indirizzi di
studio, allo scopo di conseguire un diploma di istruzione secondaria superiore o almeno una qualifica
professionale entro il 18° anno di età.

42 – Gli esami integrativi ed esami di idoneità nei percorsi del sistema nazionale di istruzione secondaria di
secondo grado sono regolamentati dagli art. 4,5 e 6 del Decreto M.I. 08.02.2021.

43 – L’Istituto nomina annualmente, durante il Collegio dei Docenti, una Commissione per il Liceo Artistico, una
Commissione per il Liceo Musicale e una Commissione per il Liceo Coreutico rivolte all’organizzazione delle prove
di idoneità previste in corrispondenza del termine del I quadrimestre e del mese di settembre, affinché i candidati
che presentino domanda possano essere scrutinati nella scuola di provenienza. L’Istituto accogliente integra le
valutazioni delle prove sostenute alle pagelle presentate per organizzare, durante l’eventuale frequenza, percorso
di recupero di carenze finalizzate all’acquisizione di uno sviluppo di competenze adeguato alla nuova scelta.

44 – Le domande di passaggio e di partecipazione agli esami di idoneità devono essere presentate al Dirigente
Scolastico attraverso la posta elettronica della Segreteria dell’Istituto presentando l’apposito modulo (DOMANDA
DI ISCRIZIONE AGLI ESAMI INTEGRATIVI E DI IDONEITÀ ALLA CLASSE SECONDA – TERZA – QUARTA – QUINTA
DEL LICEO ARTISTICO) scaricabile dal sito della scuola nell’area studenti-modulistica.

45 – La sessione di prove del mese di gennaio si svolge per permettere l’iscrizione e la frequenza al secondo
quadrimestre, per tale sessione le domande devono pervenire entro il 15 dicembre. La sessione di prove del mese
di settembre si svolge per permettere l’iscrizione e la frequenza al nuovo anno scolastico, per tale sessione le
domande devono pervenire entro il 15 luglio. Le domande pervenute successivamente non verranno accolte per la
sessione di riferimento. Si ricorda che in ogni caso l’accoglimento della domanda non è garanzia della disponibilità
di posti, che dipende dall’organico assegnato dal Ministero. Si raccomanda, prima di compilare la domanda, di
verificare che la classe e l’indirizzo prescelti siano attivi presso la sede di frequenza desiderata.

X ‑ REGOLAMENTO PER LA SEZIONE MUSICALE

46 – La sezione musicale adotta precise misure a normare l’utilizzo dei locali e dei beni, allegato C al presente
regolamento.

XI ‑ REGOLAMENTO PER LA SEZIONE COREUTICA

47 – A cura della sezione coreutica allegato D al presente regolamento.

XII‑ NORME GENERALI PER L’USO DELLE AULE LABORATORIALI

Negli allegati sono riportati i regolamenti dei diversi laboratori presenti nel nostro Liceo Artistico, Musicale e
Coreutico, si riportano di seguito le indicazioni generali per il loro funzionamento:
– Il regolamento valido sarà quello affisso all’ingresso firmato dal Dirigente Scolastico e controfirmato dal
responsabile.
– L’accesso ai laboratori è consentito solo ed esclusivamente nell’orario stabilito.
– Nell’orario scolastico vengono assegnate delle ore di lezione di cultura generale nei vari laboratori di
cultura di indirizzo, per il buon andamento di tutte le attività didattiche si richiede che le stesse si svolgano
in spazi adeguati, ove non fosse possibile, per mancanza di aule, occorre segnalare nei regolamenti dei
laboratori interessati queste attività miste, i docenti referenti dei laboratori coordinano e indicano
proposte di misure da adottare per una efficace pulizia e funzionalità degli spazi condivisi con i colleghi di
cultura generale.
– Il docente responsabilizza il gruppo onde evitare usi impropri delle attrezzature, sottrazioni o
danneggiamenti.

– Il docente responsabile s’impegna a garantire informazioni precise aggiornate sulle nuove tecnologie da
far ricadere nella scuola.
– Il docente incaricato dimostra responsabilità e capacità di coordinare e programmare proposte per nuovi
acquisti legati alla funzionalità didattica del laboratorio.
– Il responsabile coordina le proposte per l’aggiornamento mediante corsi di base o approfondimento.

 

Allegato A – SANZIONI

Allegato B ‑ REGOLAMENTO DI VISITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE

Allegato C – REGOLAMENTO PER LA SEZIONE MUSICALE

Allegato D – REGOLAMENTO PER LA SEZIONE COREUTICA

ALLEGATO E – LABORATORIO DI INFORMATICA E LABORATORIO LINGUISTICO

ALLEGATO F – REGOLAMENTO PER L’USO DEL FORNO PER CERAMICA

ALLEGATO G – REGOLAMENTO BIBLIOTECA DI ISTITUTO E PROGETTO MLOL in aggiornamento

ALLEGATO H – UTILIZZO DI DEVICE PERSONALI DURANTE L’ORARIO SCOLASTICO