“Disputo Ergo Sum”: gli studenti del Casorati e del Bellini protagonisti alle finali nazionali di retorica a Roma

Gli studenti del Casorati e Bellini brillano alle finali nazionali di retorica a Roma, distinguendosi per impegno e capacità oratoria.

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Grande soddisfazione per i ragazzi del Liceo artistico musicale e coreutico “Casorati” sezione musicale e del Liceo delle scienze umane “Bellini” di Novara, dopo l’emozionante esperienza vissuta al Torneo della disputa del dire e del contraddire, conclusasi il 21 Maggio 2026 a Roma presso il Consiglio Nazionale Forense.

I ragazzi di quinta del liceo Casorati sezione musicale: Bellan Gabriele, Marchi Samuele, Massarenti Filippo, Merlo Marta, Peraro Christian, Turano Viola e due ragazzi di quarta Gallo Diego e Guido Alessandro hanno formato con i loro colleghi, alunni del liceo delle Scienze Umane Bellini, una formidabile squadra con il motto DISPUTO ERGO SUM.

Dopo aver brillantemente conquistato la fase territoriale della sfida a Torino il mese scorso, i ragazzi hanno continuato a prepararsi senza sosta e con entusiasmo per rappresentare al meglio i loro istituti scolastici e l’Ordine degli Avvocati di Novara, che ha dato loro questa opportunità unica e li ha sempre seguiti nella preparazione, supportando i docenti in ogni momento.

Il nostro grazie va quindi all’ Ordine tutto e in particolare agli avvocati Ruggerone Giulia, Di Marsilio Anna Maria, Gallone Lucia e Iannello Maria Grazia per il loro instancabile supporto.

La disputa è stata motivo di crescita personale e confronto costruttivo per gli studenti: all’edizione 2026 hanno partecipato 36 squadre in rappresentanza di 44 Ordini Forensi Italiani e, dopo la fase eliminatoria, solo sedici hanno conquistato l’accesso alle finali di Roma.

Un risultato importante per la squadra di Novara che ha affrontato una vera e propria “maratona dialettica” sui temi della legalità, dei diritti e della cittadinanza attiva e che ha dimostrato, attraverso l’esercizio dell’arte oratoria, tutto l’impegno, lo studio e il coinvolgimento attivo come giovani e come cittadini.

Il percorso, durato mesi, ha condotto i ragazzi attraverso tre mozioni di grande rilievo civile e sociale, allenandoli sia nell’argomentazione che nella confutazione:

  • nella prima hanno ragionato sulla pace con Einstein: “La pace non può essere mantenuta con la forza: può solo essere raggiunta con la comprensione”;
  • nella seconda insieme alla senatrice Segre sull’indifferenza: “L’indifferenza è più colpevole della violenza stessa. È l’apatia morale di chi si volta dall’altra parte”;
  • ed infine sui diritti umani spezzati nel quotidiano, con Eleanor Roosevelt: “Dove iniziano i diritti umani universali? In piccoli posti vicino casa, così vicini e così piccoli che essi non possono essere visti su nessuna mappa del mondo. Ma essi sono il mondo di ogni singola persona; il quartiere dove si vive, la scuola frequentata, la fabbrica, fattoria o ufficio dove si lavora. Questi sono i posti in cui ogni uomo, donna o bambino cercano uguale giustizia, uguali opportunità, eguale dignità senza discriminazioni. Se questi diritti non hanno significato lì, hanno poco significato da altre parti”.

A Roma hanno affrontato il proprio turno di sfida a quattro per l’accesso alle fasi conclusive che hanno decretato il vincitore, ma gli studenti del “ Casorati-Bellini” si sono distinti per preparazione, impegno e qualità degli interventi, affrontando ogni confronto con grande determinazione e senza mai risparmiarsi, rendendo indimenticabile questa esperienza per tutti coloro che hanno creduto in questa squadra: avvocati, istituti scolastici con le Dirigenti Prof.sse Luisa Boffa e Maria Motta, i docenti che li hanno preparati e le famiglie che li hanno incoraggiati.